AI & FORENSICS

ITALIA
@AIForensicsIT
INCHIESTA · 16 APRILE 2026· CRONACA FORENSE

Anatomia
di un colpo.

Dodici metri di cunicolo scavati a mano sotto piazza Medaglie d'Oro. Quaranta cassette forzate. Venticinque ostaggi. Ricostruzione forense di una rapina preparata in mesi di silenzio.

Di David·21 aprile 2026·Tempo di lettura 9 minuti·Napoli, Arenella
DATO 01
0
METRI SCAVATI A MANO
DATO 02
0
CASSETTE FORZATE
DATO 03
0
OSTAGGI IN FILIALE
DATO 04
0
CM DI ALTEZZA DEL CUNICOLO
TESTIMONE · OSTAGGIO LIBERATO 13:36
«Erano napoletani, decisi ma quasi gentili. Non arrabbiati come si vede nei film. Gentili, ma sempre criminali.»
Raccolta nei pressi della filiale, pomeriggio del 16 aprile
Per capire come sia stato possibile, bisogna ricostruire i quaranta minuti dal basso. Dal tunnel.
SCORRI PER LA RICOSTRUZIONE
LEDE · QUARTIERE ARENELLA
Giovedì 16 aprile, mezzogiorno. Tre uomini in tuta blu notte scendono da un'Alfa Romeo Giulietta nera parcheggiata a pochi metri dalla filiale numero dieci del Crédit Agricole. Sulla targa, incollata alla targa vera, ce n'è un'altra di cartone. All'ingresso indossano calze di nylon e maschere di attori cinematografici. Uno di loro sbarra la porta antipanico con un palo di ferro trovato sul posto.

Per un'ora e mezza, in superficie, la scena assomiglia a una banale rapina a mano armata: venticinque persone — direttore, impiegati, clienti — radunate in una saletta al soppalco con finestra su via Ugo Niutta, due pistole puntate (poi rivelatesi sceniche), un cliente che riesce a nascondere il cellulare negli indumenti intimi, pizzini scritti a mano e passati attraverso la vetrata blindata.

Sotto, però, nello stesso istante, sta accadendo qualcos'altro. Una seconda squadra è emersa da un buco aperto nel pavimento di un locale adiacente al caveau. Viene da dodici metri di cunicolo scavati a mano nel materiale di riporto, tra detriti e cocci ottocenteschi, a quattro metri sotto l'asfalto. Lavorano in silenzio mentre gli ostaggi vengono tenuti a vista al piano di sopra.

Quando alle 16:45 il Gruppo Intervento Speciale di Livorno fa irruzione con cinque o sei flashbang, la banca è vuota da ore. Restano quaranta cassette di sicurezza forzate, una fuga svanita nella rete fognaria del Vomero, e una domanda che la Procura di Napoli si porta ancora addosso: chi ha dato loro la planimetria?

Ma prima di scendere, guardiamo la piazza. Otto strade, una filiale, una domanda.

SEZIONE 03 · LA PIAZZA

La piazza,
vista dall'alto.

Ottagonale, otto strade a raggiera. Clicca sui marker per i dettagli verificati.

NAPOLI · ARENELLA
40°51′N · 14°14′E
Ø ~80 m · N ↑
MGIARDINI S. RUOTOLOVIA TINO DI CAMAINOVIA GIOTTOVIA N. A. PORPORAVIA UGO NIUTTAVIA G. ORSIVIA G. MENZINGERVIA R. LIBROIAVIA MARIO FIOREFILIALE N.10ALFAN
~40 m
MARKER · 01 / 05
OBIETTIVO

Filiale n.10 Crédit Agricole

Sul lato sud-est della piazza, verso via Ugo Niutta. La saletta dove sono stati radunati i 25 ostaggi aveva finestra su questa via. Porta antipanico sbarrata dall'interno con palo di ferro.

LEGENDA · filiale · auto · palo · landmark
Tutto visibile. Tutto in superficie. Intanto, quattro metri sotto l'asfalto, qualcuno sta emergendo.
SEZIONE 04 · ANATOMIA DEL TUNNEL

Dodici metri sotto l'asfalto.

FILIALE N.10CRÉDIT AGRICOLEPAVIMENTO CAVEAU0 m-1 m-2 m-3 m-4 mCOLLETTORE FOGNARIOBRECCIA12 m · SCAVO A MANOH ~80 cm · L 70–90 cm5 m risalitaFORO USCITA
FASE 01 · LA BRECCIA
Bucato il muro del collettore fognario.
Martello pneumatico usato una sola volta. L'unica vibrazione avvertibile in superficie, probabilmente coperta dal traffico del quartiere.
Dodici metri scavati a mano non sono un caso. Sono una firma. Chi li ha scavati conosceva il sottosuolo di Napoli meglio di quasi chiunque altro.
GIANLUCA MININ · PRESIDENTE GALLERIA BORBONICA, AUSILIARIO PG
«Non è una cavità della Napoli sotterranea: è la rete fognaria. Hanno provato il percorso più volte, ci sono una decina di bivi.»
Rete fognaria del Vomero: ~12 km complessivi · materiale friabile, instabile
SEZIONE 05 · SIMULTANEITÀ

Sopra, il teatro.
Sotto, il colpo.

Ore 12:45. Due piani, due scene, lo stesso orologio.

SOPRA · ORE 12:45 · LA SALETTA
Venticinque ostaggi,
una finestra su
via Ugo Niutta.

Radunati al soppalco. Cellulari nascosti, biglietti passati attraverso la vetrata blindata. Mentre sopra attendono, sotto il colpo è già in corso.

REPERTO · PZ-01
Fate presto,
stiamo senza ossigeno.
PIZZINO·RACCOLTO 12:58·VETRATA LATERALE
REPERTO · PZ-02
Siamo da soli.
Aiutateci ad uscire.
PIZZINO·RACCOLTO 13:12
25 OSTAGGI · DIRETTORE, IMPIEGATI, CLIENTI · SALETTA SOPPALCO · FINESTRA SU V. UGO NIUTTA
2 PIZZINI RECUPERATI · 1 CELLULARE NASCOSTO · NESSUN FERITO GRAVE · 6 MALORI DA SHOCK
SOTTO · ORE 12:45 · IL CUNICOLO
Quaranta cassette,
un generatore,
silenzio.
PROFONDITÀ
-4m
CAZZUOLE · SECCHI PER RISULTA · PICCOLO GRUPPO ELETTROGENO · TORCE — MATERIALE RITROVATO NEL SOTTOSUOLO
La banda rientra nel cunicolo col bottino. I tombini vengono sigillati dall'interno. Ma qualcosa resta sul campo: generatori, attrezzi, un'auto, le polveri degli estintori. Il lavoro del RIS comincia adesso.
SEZIONE 06 · INDAGINE FORENSE

I reperti, al vaglio.

Sei elementi materiali lasciati sul campo. Alcuni per errore, altri deliberatamente. La differenza la farà il RIS.
REPERTO 01 · VEICOLO
Alfa Romeo Giulietta nera
IN ANALISI
ANALISI IN CORSO

RIS · decine di impronte dattiloscopiche in esame

LETTURA INVESTIGATIVA

In corso · riscontro AFIS su banche dati criminalità organizzata

RIS
Reparto Investigazioni Scientifiche
AFIS
Automated Fingerprint ID
DNA
Profilo genetico da tracce
GIANLUCA MININ · RICOSTRUZIONE 3D LASER SCANNER
«Il materiale di scavo residuo era inferiore al volume del cunicolo. Buona parte della terra è stata trascinata via dalle acque fognarie nel corso dei mesi. Non basta avere una piccozza per un colpo così: serve conoscenza a memoria di un labirinto di gallerie.»
Cinque giorni dopo, i pezzi sono sul tavolo. Rimettiamoli in ordine cronologico.
SEZIONE 07 · TIMELINE

Un'ora e trentasei minuti,
in ordine di tempo.

Una sequenza pulita, certo. Ma i dettagli che la compongono non quadrano tutti. Cinque di questi meritano uno sguardo più attento.
SEZIONE 08 · LETTURA FORENSE

Cosa non torna.

Cinque frizioni tra la superficie e il sottosuolo. Clicca per espandere.
Questi metodi, questa precisione, questa conoscenza del sottosuolo: non sono nati il 16 aprile. Hanno una storia che parte almeno dal 2014.
SEZIONE 09 · I PRECEDENTI

Non è la prima volta. Nemmeno la seconda.

Cinquant'anni di colpi con tunnel, una scuola che parte da Nizza nel 1976, cinque precedenti che spiegano Napoli 2026.

1976
Nizza · Francia
ISTITUTO
Société Générale

Il colpo del secolo

Tra il 16 e il 19 luglio 1976, durante il lungo weekend estivo, Albert Spaggiari e la sua banda scavano in due mesi un tunnel di 8 metri partendo dalla rete fognaria di Nizza. Lavorano solo di notte. Il lunedì mattina, quando la banca riapre, il caveau è semi-vuoto: gioielli, contanti, titoli al portatore per un valore attuale stimato in 30 milioni di euro. Sul muro del caveau, una frase scritta col pennarello: "Sans haine, sans violence, sans armes" — senza odio, senza violenza, senza armi. Spaggiari, paracadutista in Indocina e fotografo di matrimoni, fuggirà dall'aula di tribunale saltando da una finestra. Non sarà mai ripreso.

PERCHÉ CONTA

È il colpo che inventa il genere. Ogni banda del buco da cinquant'anni studia Spaggiari: la filosofia del weekend, l'accesso dalle fogne, la regola del "nessun ferito". Napoli 2026 è l'ultimo capitolo di una scuola che comincia qui.

2014
Bessières · Haute-Garonne, Francia
ISTITUTO
Crédit Agricole

Casse à l'ancienne

Marzo 2014, piccolo comune francese di 3.500 abitanti. Nel fine settimana una banda emerge nella sala cassette della filiale Crédit Agricole partendo dalle canalizzazioni cittadine. Nessun ostaggio, nessuno scontro: lavorano con calma per due giorni. Il lunedì mattina la banca trova 107 vani aperti e un bottino stimato tra 2 e 2,5 milioni di euro. La stampa francese chiama subito il caso "casse à l'ancienne" — colpo all'antica, nello stile di Spaggiari. Gli autori non vengono mai identificati.

PERCHÉ CONTA

Primo precedente documentato ai danni di Crédit Agricole. Dimostra che il metodo Spaggiari funziona ancora quarant'anni dopo, se lo si esegue con pazienza. Stesso brand colpito, stesso schema: weekend, fogne, cassette.

2020
Milano · piazza Ascoli
ISTITUTO
Crédit Agricole

Il precedente italiano diretto

3 novembre 2020, ore 8:30. Il direttore della filiale di via Stoppani 40, angolo piazza Ascoli, sente un boato dal pavimento. Tre uomini armati emergono dal buco: avevano scavato nelle settimane precedenti un cunicolo dalle fogne fino sotto la banca. Il direttore viene colpito alla testa con il calcio di una pistola, una dipendente riesce a scappare gridando, un'altra resta dentro con lui. I rapinatori svuotano alcune cassette di sicurezza per un bottino di circa un milione di euro, poi spariscono dallo stesso buco. Maggio 2021: la Polizia arresta sette persone in provincia di Napoli. L'indizio decisivo? L'accento partenopeo riconosciuto dal direttore. Aprile 2022 le condanne in primo grado: 8-9 anni e 8 mesi di carcere.

PERCHÉ CONTA

È il precedente più vicino a Napoli 2026. Stessa banca, stessa tecnica, stessa origine geografica degli autori. La differenza decisiva: a Milano entravano in banca aperta, a Napoli sono entrati in tre dalla porta principale mentre altri lavoravano sotto. La banda ha imparato dagli errori di cinque anni prima.

2022
Roma · piazza Pio XI, quartiere Aurelio
ISTITUTO
Unicredit

Il colpo fallito a pochi passi dal Vaticano

Agosto 2022, weekend di Ferragosto. Da un negozio sfitto — una ex enoteca al civico 42 di via Innocenzo XI, a circa 180 metri dalla filiale Unicredit di piazza Pio XI — una banda sta scavando da settimane un tunnel sotterraneo verso il caveau. L'11 agosto la galleria crolla. Andrea Grassi, 33 anni, resta intrappolato a 6 metri di profondità. I Vigili del Fuoco lo estraggono vivo dopo 9 ore di lavoro. La prima frase che pronuncia quando emerge: "Siete guardie vestite da pompieri?". I carabinieri fermano altri tre complici che tentano la fuga. Aprile 2024: la Procura di Roma (procuratore aggiunto Giovanni Conzo, CC di Trastevere) emette ordinanza di custodia cautelare per cinque persone. Tra gli indagati, Mario Mazza, napoletano allora 57enne, pluripregiudicato noto negli ambienti come "maestro di scavo": nel suo curriculum almeno 15 colpi simili in Liguria e Nord Italia. Il processo per tentata rapina e crollo doloso non è ancora iniziato.

PERCHÉ CONTA

Stessa tecnica di Napoli, stessa matrice campana, stesso profilo di "capocantiere" esperto. A Roma il cedimento del terreno ha bloccato il piano; a Napoli il terreno è stato scelto meglio — materiale di riporto invece che suolo naturale. Un apprendimento tecnico di quattro anni.

2016
Napoli · piazza Medaglie d'Oro
ISTITUTO
Deutsche Bank

Stessa piazza, dieci anni prima

28 dicembre 2016, ora di pranzo. Nella stessa piazza Medaglie d'Oro dell'Arenella, la filiale Deutsche Bank viene assaltata da una banda di cinque persone che emerge da un tunnel scavato dalle fogne. Il tempismo è diverso: gli impiegati si sono appena allontanati per il pranzo. Ma qualcosa va storto, la polizia circonda l'istituto in pochi minuti. Il colpo fallisce: i rapinatori fuggono con poche decine di euro.

PERCHÉ CONTA

Dieci anni prima di Crédit Agricole, la stessa piazza è già stata teatro di un tentativo identico. È la prova che il sottosuolo del Vomero è un terreno di lavoro già noto: qualcuno conosce queste fogne da almeno una generazione, e tramanda la mappa.

GAETANO MANFREDI · SINDACO DI NAPOLI
«Una rapina programmata per mesi. Grandissimi professionisti.»
Oggi, 21 aprile, dove sono le indagini.
SEZIONE 10 · STATO INDAGINI · 21 APR 2026

Cinque giorni dopo, nessun nome.

01
5
GIORNI DAL COLPO
02
0
ARRESTI
03
6–10
COMPONENTI STIMATI
04
~40
CASSETTE FORZATE · bottino non quantificabile
05
~2
KM PERCORSO FUGA SOTTERRANEA
PROCURA DI NAPOLI · VII SEZIONE SICUREZZA URBANA
Procuratore capo
Nicola Gratteri
Procuratore aggiunto
Pierpaolo Filippelli
Sostituti PM
Domenico Musto · Federica D'Amodio
Comando provinciale CC
Gen. Biagio Storniolo
CONSULENZE TECNICHE
  • NUCLEO INV.Compagnia CC Napoli-Vomero · magg. Sergio Vaira · Reparto Operativo ten.col. Antonio Bagarolo
  • RISRilievi su generatore di corrente, attrezzi da scasso e Alfa Romeo Giulietta · decine di impronte al vaglio
  • SCIENTIFICAProtocollo 48h di blocco accesso caveau · analisi fotogrammi videosorveglianza interna ed esterna
  • SPELEOLOGIAGianluca Minin, presidente Galleria Borbonica · ricostruzione 3D con laser scanner portatile
  • ABC NAPOLITecnici Azienda Napoletana Acqua · mappatura percorso fognario ~2 km verso via Salvator Rosa
CAPI D'ACCUSA (IPOTESI)
Rapina aggravata in concorsoSequestro di persona plurimoDanneggiamento aggravato
Ipotesi centrale dell'inchiesta · basista con accesso a planimetria della filiale e mappe fognarie.
Ipotesi secondaria: il basista potrebbe essere un cliente titolare di cassetta di sicurezza.
Ipotesi logistica: base operativa (basso o negozio) affittata in zona almeno 3 mesi prima del colpo.
Analogie col colpo di Milano 2020 tenute in considerazione.
LUIGI ALTAVILLA · RESPONSABILE SICUREZZA CRÉDIT AGRICOLE ITALIA
«Le cassette di sicurezza non sono progettate per essere individualmente blindate, né tale caratteristica è prevista dagli standard di settore.»
NODI APERTI
  1. 01Identità della banda
  2. 02Destinazione del bottino
  3. 03Identità del basista
  4. 04Rete di ricettazione
  5. 05Collegamenti con Milano 2020 e Roma 2022